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Movimento 5 Stelle Lazio
Mail: gruppom5s@regione.lazio.it
Via della Pisana 1301 - 00163, Roma
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FONDO DI MICROCREDITO e MICROFINANZA M5S

  • È istituito in un apposito capitolo del bilancio regionale
  • È un fondo rotativo
  • È aperto alle donazioni di tutti i SOGGETTI PRIVATI
  • NON è gestito direttamente dal M5S Lazio
  • MICROIMPRESE (asse A)
  • PERSONE FISICHE (asse B)

- microimprese, in forma di società cooperative, società di persone e ditte
individuali, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio di impresa che abbiano
o intendano aprire sede operativa nella regione Lazio;
- soggetti titolari di partita IVA, anche non iscritti ad albi professionali, con
domicilio fiscale nella regione Lazio che per condizioni soggettive e oggettive si
trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito.

Costituiscono elemento di priorità i progetti presentati da imprese la cui attività
volga allo sviluppo dei seguenti ambiti di azione:

a) agricoltura biologica;
b) produzione di beni eco-compatibili;
c) commercio equo e solidale;
f) risparmio energetico ed energie rinnovabili;
g) riuso e riciclo di materiali e beni;
i) software libero;
l) turismo responsabile.

Costituiscono altresì elemento di priorità i progetti presentati da lavoratori
svantaggiati, così come definiti dall’art. 2 del Regolamento UE 651/2014; per le
microimprese tale requisito va verificato in capo al titolare o al legale
rappresentante.

Le famiglie che devono sostenere i costi relativi alle cure mediche, anche non
convenzionali, di figli affetti da gravi patologie (Persone con grave disabilità
complessa, in particolare nel settore dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, non
assistibili a domicilio e che necessitano di azioni di recupero, continuative/diurne,
finalizzate ad evitare l’aggravamento, volte al potenziamento delle risorse del figlio, a favorire la massima autonomia nella vita quotidiana e l’integrazione sociale).

Costituiscono elemento di priorità i progetti presentati da soggetti che abbiano reddito non superiore alla seconda fascia ISEE deliberata dall’INPS tale priorità determina la precedenza nella procedura istruttoria e deliberativa ed in caso di insufficienza delle risorse finanziarie rispetto alle domande deliberate positivamente.

I beneficiari possono presentare a Lazio Innova la richiesta per ottenere il finanziamento, ai sensi dell'Avviso o degli Avvisi che sono pubblicati sul BURL; la procedura è a sportello e la presentazione di domande è possibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Casi di esclusione
Sono esclusi dall’operatività disciplinata dalla presente Scheda:

- le società capitali;
- i destinatari che abbiano ricevuto, come impresa Unica, nel triennio precedente,
altro contributo comunitario, nazionale o regionale in regime di De Minimis che
cumulato con quello richiesto superi la soglia massima prevista da tale regime.

Sono inoltre esclusi i settori considerati non etici dalla Regione Lazio, in particolare:

a) fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco;
b) pornografia, gioco d’azzardo;
c) ricerca sulla clonazione umana;
d) attività di puro sviluppo immobiliare;
e) attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti
finanziari).

I Programmi di Investimento devono essere inequivocabilmente ed in via esclusiva, pena la non ammissibilità della Domanda, rivolti all’ambito applicativo civile e, comunque, non riguardanti i materiali di armamento come definiti dall’art. 2 della Legge del 9 Luglio 1990 n. 185 e ss.mm.ii.

Le risorse del Fondo sono utilizzate per assorbire fino al 90% delle perdite registrate su finanziamenti erogati da uno o più soggetti terzi appositamente convenzionati con Lazio Innova, sulla base di una procedura di adesione ad un accordo predefinito (convenzionamento aperto). Il soggetto erogatore mantiene almeno il 10% del rischio a fronte dei finanziamenti erogati e trattiene interamente le somme percepite a titolo di interesse pagato dai beneficiari finali. La percentuale di copertura delle perdite, entro il massimo del 90%, può essere articolata in relazione alla tipologia di destinatari nell’accordo sulla base del quale Lazio Innova attiva il convenzionamento aperto; tale accordo è sottoposto a preventiva approvazione della Direzione regionale competente.

Altresì il soggetto erogatore non riconosce alcun rendimento sulle giacenze depositate da Lazio Innova a servizio dell’operatività.

Lazio Innova, direttamente o tramite altri Operatori Territoriali appositamente
convenzionati, assicura ai soggetti beneficiari del microcredito servizi di tutoraggio e accompagnamento, in particolare in relazione alla redazione del business plan, per verificare l’esistenza dei presupposti necessari alla restituzione del prestito, esercitando, ove opportuno e laddove si evidenzino criticità, lo strumento della “disincentivazione”.

Gli Operatori Territoriali convenzionati con Lazio Innova non percepiscono alcun
compenso per l’attività svolta.

Intervento a valere sulle MICROIMPRESE:

  • Importo minimo 5.000,00 €
  • Importo massimo 25.000,00 €
  • Durata: 36, 48,60,72 oppure 84 mesi
  • Tasso: fisso, predefinito nella misura del 1,00%
  • Rimborso: in rate costanti posticipate, mensili

Intervento a valere sulle persone fisiche:

  • Importo minimo 1.000,00 €
  • Importo massimo 10.000,00 €
  • Durata: non superiore a 36 mesi
  • Tasso: fisso, predefinito nella misura del 1,00%
  • Rimborso: in rate costanti posticipate, mensili
  • spese di istruttoria: zero
  • commissioni di erogazione o incasso: zero
  • penale di estinzione anticipata: zero

Non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali o finanziarie; possono invece, essere richieste garanzie personali, anche collettive (parziarie o in solido).

In caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al tasso sopra indicato, maggiorato di 1 punto percentuale in ragione d’anno.

ASSE A

Sono ammissibili, nell’ambito dell’Asse A, le spese connesse all’attività, indicate nel
business plan e sostenute nel periodo di realizzazione del progetto, conformi a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo quelle di seguito indicate, nei limiti eventualmente evidenziati:

- spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite alla data di presentazione della domanda;
- canoni di locazione (massimo 6 mesi);
- consulenze, nel limite del 20% del totale delle spese ritenute ammissibili;
- opere murarie e assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale
dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 50% del totale delle spese ammesse;
- acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;
- acquisto di arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica o usati, solo se certificati dal rivenditore autorizzato;
- acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa
- investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di
sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi,
investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

Le spese ammissibili, in sede di istruttoria, sono classificate nelle seguenti macrocategorie:

a. spese di costituzione;
b. spese di funzionamento.

ASSE B

Sono ammissibili, nell’ambito dell’Asse B, le spese socio sanitarie connesse alla grave patologia del figlio. In particolare, preventivi medici o di altro genere secondo il tipo di spesa che si dovrà affrontare.

Spese non ammissibili

Non sono ammissibili le spese relative a:
- imposta sul valore aggiunto (IVA);
- imposte e tasse
- pagamento di spese già fatturate al momento della presentazione della domanda;
- consolidamento debiti bancari;
- interessi passivi;
- acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo, quali ad esempio computer portatili e mezzi di trasporto;
- costituzione e gestione di una rete di distribuzione o altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione (art.1, comma 1, Regolamento De Minimis);
- acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada da parte di imprese che
effettuano tale trasporto per conto di terzi (art.3 ; comma 2, Regolamento De Minimis);
- spese mediche non connesse con la grave patologia complessa certificata.

Non è consentita l'erogazione di liquidità; è consentita l'erogazione del finanziamento su un conto corrente vincolato, intestato al beneficiario.

La domanda viene sottoposta ad istruttoria da parte di Lazio Innova (merito agevolativo) e, in caso di esito positivo, inviata al Soggetto Erogatore fra quelli convenzionati con Lazio Innova. Il beneficiario riceverà comunicazione dell’esito positivo mezzo e-mail, così da recarsi presso il Soggetto Erogatore Convenzionato con Lazio Innova.

La domanda viene quindi sottoposta ad istruttoria di merito creditizio da parte del
Soggetto Erogatore che ne invia l'esito a Lazio Innova.

Il soggetto erogatore cura altresì l'incasso delle rate, il monitoraggio del regolare
rimborso, In caso di insolvenza del beneficiario, il soggetto erogatore preleva dalle risorse del Fondo le somme a copertura della quota stabilita (fino al 90%) delle perdite registrate e cura, anche per conto del Fondo, le procedure di recupero crediti, su indicazione scritta di Lazio Innova.

Il soggetto erogatore trasmette mensilmente a Lazio Innova un resoconto dello status delle posizioni in essere, e annualmente la movimentazione complessiva delle risorse assegnate.

Lazio Innova comunica alla Direzione regionale competente in materia di microcredito e microfinanza eventuali anomalie rilevate nello svolgimento delle attività di competenza del Soggetto Erogatore.

Lazio Innova pubblica mensilmente sul sito www.lazioinnova.it puntuali informazioni sullo stato di utilizzo delle risorse.

ABBIAMO FINANZIATO IL FONDO CON:


Manifestazione di interesse a svolgere il ruolo di soggetto erogatore del Fondo per il Microcredito e la Microfinanza- ‘Fondo gruppo regionale Movimento 5 stelle Lazio'

Verso il microcredito a 5 Stelle -  La Regione finalmente grazie alla nostra tenacia ha pubblicato le prucedure per individuare il mediatore finanziario per erogare i fondi derivanti dal risultato delle restituzioni delle nostre indennità. Tutti i soggetti interessati possono scaricare il modulo sottostante per manifestare l'interresse a svolgere questo ruolo.


NB: possono svolgere il ruolo di soggetti erogatori per l’attuazione dell’intervento di cui all’allegato 1 tutti i soggetti in possesso dei requisiti ivi previsti, ed in particolare, come chiarito da ultimo con determinazione n. G13107 dell’8 novembre 2016, pubblicata sul BURL n. 91 del 15 novembre 2016:

i. i soggetti iscritti all’albo di cui all’art. 13 del D.Lgs 385/1993 (TUB) e altri soggetti che possono esercitare in Italia attività bancaria, ai sensi del D.Lgs. 385/1993;
ii. gli intermediari finanziari iscritti all’Albo unico ex art. 106 del D.Lgs 385/93, come modificato dal D.Lgs. 141/2010;
iii. i soggetti iscritti nell’apposito elenco speciale di cui all’art. 111 del D.Lgs 385/1993 (TUB), relativamente alle attività di cui al D.M. n.176/2014 art. 1 compatibili con gli interventi di cui all’allegato 1.