“L’avevamo sottolineata già nella passata legislatura, proprio mentre era in corso l’approvazione del’accordo tra sindacati e azienda e ne avevamo denunciato l’irregolarità – spiega il vice presidente del Consiglio del Lazio, Devid Porrello.

M5S Lazio presentò, sempre per sollecitazione di Porrello, un’interrogazione sul rispetto della normativa di settore da parte di COTRAL, ovvero l’azienda dei trasporti pubblici regionale a cui in queste ore l’Ispettorato del lavoro ha irrogato una sanzione proprio perché non ha rispettato le norme sulla sicurezza. All’epoca della prima interrogazione la giunta Zingaretti non fornì risposta, ora i consiglieri 5S Devid Porrello e Silvia Blasi chiedono nuovamente al presidente di Regione e all’assessore Mario Buschini, di chiarire in fretta, perché l’Ispettorato del lavoro ha comminato una sanzione contro l’azienda regionale di trasporti e i suoi dipendenti, per violazione dei tempi di lavoro e di guida degli autisti COTRAL.

Le violazioni accertate, peraltro, incidono sullo standard del servizio, oltre che sui rischi cui è esposta la stessa azienda. Quanto contestato dall’Ispettorato, era stato infatti siglato in un accordo aziendale nel 2017, durante la precedente consiliatura regionale.

Accordo che il MoVimento segnalò come critico. “Fummo stupiti – spiega Porrello – anche della posizione dei sindacati che avallarono queste scelte confluite nell’accordo, nocivo per gli stessi dipendenti: esso comportava, tra le altre cose, un aumento dell’orario di lavoro; fissava a 12 ore e 50 minuti la durata massima dei turni a nastro, di cui gli ultimi 50 non retribuiti; non conteggiava il traffico o le cause di forza maggiore come diritto allo smontato; obbligava i lavoratori autisti a turni compensatori obbligatori, che se non fatti venivano considerati assenze.

Oggi, con il controllo e la sanzione dell’Ispettorato i fatti danno ragione a noi ed è per questo che presentiamo questa interrogazione, affinché la giunta prenda coscienza di quello che noi già sapevamo e che denunciammo, per intervenire e per riportare la regolarità nell’azienda.

“I turni di riposo ridotti per gli autisti, come evidenziano i controlli delle autorità di sulla sicurezza del lavoro, mettono a rischio la salute di tutti: a partire dai lavoratori per arrivare agli studenti e agli anziani, maggiori fruitori del servizio COTRAL – aggiunge la portavoce Silvia Blasi, cofirmataria dell’interrogazione.
È a dir poco incredibile che una giunta di sinistra non si occupi di vigilare sulla sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri. Per questo, M5S Lazio, con l’interrogazione di Porrello e Blasi, chiede alla giunta e agli assessori competenti quali misure la Regione ha predisposto nell’ambito dell’attività di controllo e qualità dei servizi dell’azienda COTRAL, cui la Regione è chiamata.