M5S Lazio, grazie alla portavoce Silvia Blasi, vuole dare la possibilità a tutte quelle realtà sul territorio che vogliono attivarsi per tutelare il territorio costituendosi in eco-museo.

L’osservazione di Blasi al troppo stringente regolamento della giunta Zingaretti sugli eco-musei, consente di liberare le idee e le sinergie dei cittadini che mirano alla valorizzazione della nostra regione.

È iniziata oggi la discussione del regolamento “Riconoscimento e valorizzazione degli ecomusei regionali” previsti dalla L.R. 3/2017, concernete la definizione dei criteri e requisiti minimi per il riconoscimento della qualità di Ecomuseo di interesse regionale. “A mio parere il regolamento, redatto da una Comitato tecnico scientificospiega Blasi – detta requisiti estremamente stringenti per ottenere il marchio regionale. Sono quindi soddisfatta dell’approvazione di un’osservazione al regolamento a mia prima firma che semplifica la procedura di riconoscimento avendo eliminato la necessità di un atto formale di costituzione dell’ecomuseo con data certa di almeno 3 anni antecedente la domanda di riconoscimento.

Ciò consentirà a tutte quelle realtà associative non costituite formalmente in ecomuseo di poter presentare la domanda senza un vincolo temporale. E questo mira a semplificare la procedura ed a tutelare tutte quelle realtà territoriali che, avendo le possibilità previste dalla norma, si sono attivate o si vogliono attivare per intraprendere un percorso innovativo per la tutela, la valorizzazione e la conservazione del paesaggio e del patrimonio storico-culturale del Lazio”.