Le criticità del Consorzio di bonifica della Valle del Liri arrivano in Regione Lazio grazie alle audizioni in Commissione Agricoltura e Ambiente, presiedute dal pentastellato Valerio Novelli, dal commissario del consorzio di bonifica Stefania Ruffo e dai sindaci della zona.

“La relazione del commissario Ruffo presentata in Commissione – spiega Novelli – rappresenta una situazione di estrema criticità a livello economico-finanziario, dettata da una scellerata gestione che viene da molto lontano”.

Debiti, bollette altissime e personale in esubero compongono il quadro desolante di questa situazione. “Oltre al debito intorno ai 20 milioni di euro accumulato negli anni, una situazione del personale in forte esubero più di 20 ingiunzioni di pagamento da parte di aziende e privati e una convenzione con Acea Ato 5 che non è stata rinnovata dal 1999 – continua il Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente – abbiamo ascoltato anche il grido di dolore dei sindaci, a cui sono state recapitate bollette tra i 20 e i 30 mila euro che non possono assolutamente sostenere economicamente”.

Una situazione che potrebbe colpire i consorzi più virtuosi all’interno dei processi di fusione. “Questa preoccupante situazione – dichiara il Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle – andrà ad incidere negativamente sui processi di fusione che la Regione Lazio sta portando avanti. Per questo la Commissione darà massima priorità a questo annoso problema, troppo spesso rimandato da una politica scellerata”.

Un lavoro che proseguirà coinvolgendo anche la Giunta Regionale.

“Sarà mia premura – conclude Novelli – convocare un ulteriore commissione chiamando in causa gli assessorati regionali all’agricoltura e all’ambiente ed al bilancio, con i rispettivi uffici e direzioni. Mettiamo tutti intorno ad un tavolo per cercare soluzioni concrete e porre una volta per tutte la parola fine a questa situazione”.