Silvia Blasi e Valerio Novelli rivolgono un’interrogazione al Presidente Zingaretti e gli assessori competenti Enrica Onorati e Alessandra Sartore, rispettivamente “Ambiente ed Agricoltura” e “Bilancio”, per chiedere conto della copertura finanziaria degli interventi e dei programmi previsti nel Piano di Tutela delle Acque Regionali (PTAR) approvato il 23 novembre 2018 necessari per la tutela delle acque del bacino idrico del fiume Marta.

I consiglieri M5S ricostruiscono il percorso degli interventi previsti dal PTAR proprio perché, anche se la Regione ha approvato e previsto di intervenire su tale bacino idrico, prevedendo investimenti per 77,46 milioni di euro, agli atti non risultano previsioni di spesa in bilancio. Come dire: se sono indicati nel Piano di Tutela delle acque, questi interventi devono comparire e già essere in programma anche nel bilancio! Che fine ha fatto fare Zingaretti ai 77milioni di risorse per il Marta?

Nel dettaglio, sono stati approvati circa 40 milioni per la depurazione delle acque, per il miglioramento delle della continuità dei corsi d’acqua, per la riduzione dei pesticidi in agricoltura e la razionalizzazione dell’acqua per le coltivazioni, tra le diverse misure, oltre al fatto che un parte di questi interventi votati nel PTAR, sono misure che potrebbero essere messe in cantiere grazie ai programmi comunitari europei e al Piano di sviluppo rurale. Ma non sembra esserci traccia e con l’interrogazione se ne chiede conto anche alla luce dei capitoli di bilancio dove dovrebbero confluire le spese previste per il recupero del bacino del Marta.