Siamo riusciti come M5S Lazio a raggiungere un altro risultato importante per il territorio del Lazio, precisamente per le aree martoriate dal sisma del 2016, Amatrice ed Accumoli, con l’approvazione di ieri in Consiglio regionale del Lazio, del piano d’assetto del Parco dei Monti della Laga.

È il terzo Piano d’Assetto di questa legislatura, votato ieri all’unanimità dall’aula e proprio per questo il nostro portavoce M5S Valerio Novelli, presidente della commissione competente (Agricoltura e Ambiente) è più che soddisfatto: “abbiamo raggiunto un risultato storico perché in questa legislatura siamo arrivati all’approvazione del terzo piano d’assetto in un anno e mezzo dopo quelli del Parco dell’Appia Antica e dell’Insugherata. Il merito di questo enorme lavoro è della Commissione Agricoltura e Ambiente e di tutto il Consiglio Regionale che, insieme, stanno dimostrando una grande sensibilità rispetto a questi temi – spiega Novelli”.

Il piano d’assetto, nello specifico, è di fondamentale importanza per i Comuni di Amatrice ed Accumoli duramente colpiti dal terremoto di tre anni fa: “L’atto di ieri in Consiglio Regionale – continua il Presidente Novelli – è un passaggio necessario per consentire ai comuni coinvolti nella tragedia del terremoto di ripianificare e programmare il proprio territorio. Il piano d’assetto è un altro strumento che non solo detta regole certe in materia di tutela ambientale, ma permette lo sviluppo di tutto il territorio del cratere”.

APPROVAZIONE PIANI DI ASSETTO PARCO DEI MONTI DELLA LAGA, ACCUMOLI ED AMATRICE: LA GIUNTA SI METTE DI TRAVERSO

Un lavoro, quello dell’approvazione del piano d’assetto del Parco dei Monti della Laga, che è stato invece ostacolato dalla Giunta Regionale a partire dal collegato di bilancio della scorsa estate. “Mentre la Commissione ed il Consiglio – spiega Novelli – stanno dando segnali politici che puntano in una certa direzione, la Giunta Regionale sembra andare da tutt’altra parte. In questo anno e mezzo, infatti, l’organo governativo della Regione Lazio ha tentato di far passare provvedimenti che di fatto rallentavano l’iter per l’approvazione dei piani d’assetto dei Parchi. Nel primo collegato di bilancio abbiamo faticato non poco per eliminare il punto che prevedeva il passaggio al comitato tecnico per l’approvazione dei Piani. Un altro ostacolo, sempre all’interno del collegato, arrivò ancora dalla Giunta, con la proposta, impugnata anche dal Governo Nazionale, di delegittimare il Consiglio Regionale nell’iter di approvazione dei Piani attraverso il silenzio-assenso”.

Un atteggiamento che è proseguito anche in seguito all’approvazione del collegato di bilancio. “Successivamente con un emendamento alla legge 116 approvato all’unanimità – prosegue il Consigliere Regionale M5S Lazio – la Commissione Agricoltura e Ambiente cercò di riordinare l’iter di approvazione dei Piani, ma anche lì arrivò la bocciatura della Giunta. Per non parlare della recente bocciatura dei miei emendamenti all’interno del PTPR (Piano di Tutela Paesistico Regionale), approvato dalla maggioranza Pd, pochi giorni fa. Come se non bastasse, la Giunta Regionale ha cercato di ridurre, già economicamente all’osso, la Direzione Parchi. Nell’ultimo bilancio, invece, il Consiglio Regionale ha approvato un emendamento del Movimento 5 Stelle che ha stanziato una cifra cospicua in favore proprio della Direzione Parchi.

In buona sostanza, quindi, il mio auspicio – spiega ancora Novelli – è che l’approvazione del Piano d’Assetto dei Monti della Laga sia il segnale giusto per far comprendere alla Giunta Regionale che questa è realmente la legislatura dei piani d’assetto”.

APPROVAZIONE PIANO DI ASSETTO DEL PARCO DEI MONTI DELLA LAGA: OSTACOLI ANCHE DA FUORI REGIONE

Gli ostacoli all’approvazione del piano di assetto del Parco dei Monti della Laga, tuttavia, sono venuti anche “fuori casa” a causa dell’atteggiamento del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Il Parco dei Monti della Laga, infatti, coinvolge tre Regioni: Lazio, Abruzzo e Marche. “È necessario fare anche una riflessione – racconta ancora Novelli – sull’iter di approvazione di questo Piano ed in particolare sul comportamento autoritario del Consiglio Regionale abruzzese. I colleghi hanno approvato in autonomia, senza coordinarsi con le regioni Lazio e Marche, la loro porzione di Piano, costringendo le altre due Regioni ad una mera ratifica. Così facendo né i Consiglieri regionali laziali, né quelli marchigiani sono potuti intervenire con emendamenti migliorativi per correggere questa anomalia. Sono rammaricato perché, in qualità di Presidente di Commissione ho il dovere di tutelare i miei commissari e, in generale, tutti i consiglieri qualora volessero intervenire nel merito della nostra azione ma questo non è stato possibile”.

Nonostante, quindi, tutte le difficoltà incontrate in questo percorso si è riusciti ad arrivare ad un risultato storico, di cui M5S Lazio è molto fiero di aver contribuito. “Anche con i paletti e le difficoltà che ho ampiamente descritto – continua il Presidente – la Commissione Agricoltura e Ambiente ha dimostrato nuovamente il suo valore e la sua produttività. Abbiamo imboccato sin dall’inizio la strada giusta e sono sicuro che arriveremo con il proseguimento della legislatura ad altri risultati importantissimi come l’approvazione del piano d’assetto del Parco dei Monti della Laga”.