Valerio Novelli, presidente della VIII commissione Agricoltura, presenta stamane in Consiglio regionale un’interrogazione urgente sulla situazione critica dell’ARA Lazio (Associazione regionale allevatori). Una richiesta di chiarezza, sottoscritta anche dagli altri consiglieri M5S Lazio, a cui la Regione deve fornire urgenti risposte: la vicenda è ferma da mesi!

La Regione Lazio ha omesso l’attivazione di qualsiasi intervento concreto a favore dell’ARA, ente partecipato dalla stessa Regione, che è stata messa in liquidazione dall’assemblea dei soci.

L’ARA si occupa dei controlli di qualità sul latte e sulla carne e si avvale di personale altamente qualificato. Nonostante questo, la messa in liquidazione dell’ente ha condotto al licenziamento dei relativi dipendenti, e la Regione, pur riconoscendo un proprio debito nei confronti dell’associazione per circa 820mila euro, non ha mai saldato il debito a suo favore.

In conseguenza dello stato debitorio e del non intervento della Regione – spiega il Presidente Novelli – l’ente ha annunciato licenziamenti collettivi per 41 dipendenti e la stessa associazione non è quindi più in grado di espletare i controlli, come testimoniano anche le denunce da parte delle aziende agricole del Lazio. Con la mia interrogazione di oggi, che segue un’altra a cui non è mai stata data risposta, chiedo come la Regione intenda superare le criticità sull’ARA Lazio, la messa in liquidazione e il conseguente licenziamento dei dipendenti dell’associazione, la mancanza di controlli che ne deriva e che impedirà il monitoraggio della biodiversità e, infine, se si intende procedere con la costituzione di una società in house in luogo dell’ex associazione che prosegua nei controlli e nella mission pubblica di ARA Lazio, salvaguardando anche i posti di lavoro”.