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Provvedimento poco coraggioso. Tra i risultati ottenuti, 1,4 milioni euro per norma contro spopolamento piccoli comuni

Roma, 21 dicembre – “Un provvedimento poco coraggioso che non incide a sufficienza sui bisogni reali delle persone ma all’interno del quale siamo riusciti a inserire diverse nostre proposte.

Tra queste il ‘reddito di residenza’, a prima firma del consigliere 5stelle Devid Porrello, che con 1,4 milioni di euro finanzia quegli imprenditori che trasferiscono la propria residenza e la propria azienda nei comuni al di sotto dei 2mila abitanti: una misura che punta a contrastare lo spopolamento dei piccoli centri innescando un meccanismo virtuoso attraverso la creazione di occupazione sui territori stessi da cui spesso si migra proprio per cercare lavoro”.

Così i consiglieri regionali M5S del Lazio commentano il proprio voto contrario alla legge di Stabilità 2020 approvata oggi alla Pisana.

“Tra gli altri risultati 5stelle ottenuti, l’aumento delle risorse per il Fondo di sostegno malati oncologici e il rifinanziamento del Registro Tumori, del Fondo per i lavoratori che rilevano le aziende in crisi, cosiddetti Workers Buy Out, e la conclusione del Piano d’Assetto del Parco dell’Appia Antica e l’ampliamento del Parco Castelli Romani. E ancora: il finanziamento di interventi per l’adeguamento antisismico della prima casa nei Comuni interessati dall’area del terremoto; un fondo ad hoc per le botteghe-scuola; favorire l’apertura di negozi di prodotti sfusi e alla spina, esempio virtuoso di economia ecologicamente sostenibile; più risorse per il monitoraggio dei bacini idrografici e della rete idrica all’interno del Piano di Tutela delle Acque Regionale (PTAR), a difesa dell’acqua bene comune, una delle nostre 5stelle, e per la prevenzione e l’indennizzo ad agricoltori e allevatori per i danni da fauna selvatica”.

“Di sicuro – concludono i pentastellati – ci saremmo aspettati un impegno maggiore per il finanziamento di quei provvedimenti già oggetto di convergenza politica come il Testo Unico del Commercio, a cui sono state invece destinate cifre irrisorie”.