Nel Collegato al Bilancio la Giunta introduce il Consorzio Industriale Unico, con funzioni di stazione appaltante. Chiediamo una legge ad hoc su riorganizzazione dei consorzi

Roma, 15 gennaio – “Ennesimo colpo di mano della Giunta Zingaretti, che all’articolo 3 del Collegato al bilancio, ovvero una legge che dovrebbe apportare solo piccoli aggiustamenti alla normativa esistente, vuole imporre veri e propri stravolgimenti, come quello di creare ex novo una struttura come il Consorzio Industriale Unico, bypassando del tutto l’azione politica.

Un intervento sbrigativo e senza concertazione”.  Lo dichiara la consigliera regionale M5S del Lazio Francesca De Vito, vicepresidente della Commissione sviluppo e Attività Produttive alla Pisana. “La riorganizzazione dei consorzi industriali deve essere affrontata con una legge ad hoc, garantendo il consueto iter di condivisione e concertazione all’interno delle Commissioni competenti, attraverso il coinvolgimento di tutte le forze politiche e di tutte le parti interessate: dalle associazioni di categoria agli enti locali”.

“Ancor più grave l’intenzione di voler assegnare a questo Consorzio Industriale Unico la possibilità di diventare una stazione appaltante, strumento che dovrebbe essere di competenza esclusiva della Regione e dei relativi uffici”, conclude De Vito