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Ad oggi mai pervenuto il Piano regionale ‘antismog’ al tavolo della Commissione Agricoltura e Ambiente. Zingaretti renda operativo al più presto Piano ‘anti smog’

Roma, 16 gennaio – “E’ ancora lettera morta il Piano regionale di Risanamento della Qualità dell’Aria (PRQA), che la Regione Lazio avrebbe dovuto applicare per garantire regole e azioni adeguate a contenere le emissioni inquinanti per tutelare ambiente e salute pubblica. Un gap normativo che si ripercuote sulle popolazioni di Roma e del Lazio, visto che, sul territorio della Capitale, che si estende per 1287 kmq, si muovono complessivamente circa 4,3 milioni di persone tra residenti e pendolari”.

Lo dichiarano i consiglieri regionali M5S del Lazio. “Ad oggi infatti non è mai pervenuto in merito alcun atto della Giunta regionale al tavolo della Commissione competente da noi presieduta, così come invece prevede il consueto iter per poter rendere effettivi i provvedimenti dopo un lavoro di confronto tra le forze politiche e di concertazione con le varie parti sociali interessate, dalle associazioni ambientaliste agli enti locali – incalza il consigliere regionale 5stelle, Valerio Novelli, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente alla Pisana – Questo comporta, ad esempio, che il testo dell’attuale Piano regionale, ormai obsoleto, non tenga conto del più recente Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) del Comune di Roma.

Sono oltre venti anni che, a livello sostanziale, è assente una normativa regionale aggiornata, che rispetti i limiti fissati dalle norme Ue e in grado di contenere nell’aria che respiriamo sostanze nocive, come biossido d’azoto (NO2) e polveri sottili (PM10)”. “Era il febbraio 2018 quando, rilanciando la diffida nei confronti della Regione Lazio da parte delle associazioni ambientaliste Greenpeace e ClientEarth per la mancata applicazione dei limiti europei, denunciavamo l’assenza nel Lazio di un Piano regionale di Risanamento della Qualità dell’Aria.

In seguito c’è stato un accordo con il Ministero dell’Ambiente, che ha stanziato circa quattro milioni di euro, e da allora non si è più saputo niente. Chiediamo – concludono i pentastellati – che la Giunta Zingaretti avvii urgentemente l’iter per rendere operativo al più presto il piano anti smog.