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La Giunta Zingaretti nel Collegato al Bilancio vuole eliminare con un emendamento la possibilità di controllo per i Comuni sul rispetto delle regole da parte dei commercianti su area pubblica del proprio territorio.

Roma, 12 febbraio – “Non è tollerabile il comportamento della Giunta Zingaretti che offende e distrugge tutto il lavoro di mesi in Commissione Sviluppo e Attività Produttive sul Testo Unico del Commercio, approvato in Consiglio regionale meno di 3 mesi fa”. Lo dichiara Francesca De Vito, consigliera regionale M5S del Lazio e Vice Presidente della Commissione Sviluppo Economico. “Con un emendamento al Collegato al Bilancio, in discussione in questi giorni alla Pisana, la Giunta Zingaretti chiede che venga soppressa una misura, contenuta nel comma 1 dell’articolo 57 del provvedimento, portato avanti e difeso dal M5S , che permetterebbe ai Comuni la possibilità di verificare, attraverso la certificazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), se chi inizia o svolge un’attività commerciale su area pubblica, abbia assolto tutti gli obblighi amministrativi, previdenziali, fiscali e assistenziali previsti dalle norme vigenti.

Insomma viene eliminata la possibilità per i Comuni di garantire trasparenza e legalità sul proprio territorio da parte dei commercianti, premiando così quelli onesti e stanando invece i furbetti”.

“Ci aspettiamo che l’assessore allo Sviluppo Economico – conclude De Vito – ritratti questo emendamento. Noi abbiamo già pronto un sub emendamento volto a reintrodurre la misura che la Giunta Zingaretti vorrebbe invece eliminare e ripristinare così un clima di legalità previsto anche dalla legge nazionale 114/98”.