Comunicati Stampa

Lettera a Il Fatto Quotidiano: “L’emergenza diventi un’opportunità di Cambiamento per rimettere al centro dell’agenda politica i servizi pubblici essenziali saccheggiati da decenni di malapolitica”

Roma, 14 marzo – “Al presidente Conte, che in questa emergenza sanitaria ha finora ammirevolmente agito con prontezza e nervi saldi, vorrei porre una questione politica, che già ora è visibile sotto traccia, se guardiamo con lungimiranza oltre l’urgenza, e che ci rimarrà come preziosa eredità di questo brutto momento che tutti insieme stiamo vivendo: la Sanità pubblica – martoriata in dieci anni con tagli di 37 miliardi di euro e 46mila sanitari e 70mila posti letto in meno – deve essere rimessa al centro dell’agenda politica. E insieme con la Sanità pubblica, la Scuola, l’Università, la Ricerca, anche indipendente, i Trasporti, l’Acqua pubblica, l’Ambiente, l’Energia e, in generale, tutti quei beni e servizi pubblici essenziali devono riappropriarsi del posto, prioritario, che spetta ad essi”.

Questo, in sintesi, il contenuto di un intervento a firma di di Roberta Lombardi, presidente del gruppo M5S in Regione Lazio e già deputata 5stelle, uscito oggi su “Il Fatto Quotidiano”. “La politica, che negli ultimi decenni ha invece favorito un saccheggio sistematico della Cosa Pubblica da parte di interessi privati e paricolaristici, glielo deve. Se c’è un “debito” che l’Italia deve saldare è questo: lo Stato deve tornare a fare lo Stato. Lo dobbiamo ai cittadini, lo dobbiamo alle nuove generazioni, lo dobbiamo a noi stessi. È vero, siamo in un momento di crisi, collettiva ed esistenziale, ed è difficile volgere lo sguardo lontano quando siamo in emergenza adesso. Ma questa è una promessa, e un promemoria, che voglio strappare al Governo Conte: a volte, come in questo caso, l’insegnamento offertoci dalle circostanze è presente già nell’origine e nella saggezza antica delle parole: il termine “crisi” deriva dal greco “krisis”, che significa “scelta” (dal verbo “Krino”: “separare”, “cernere”, “discernere”) e ci ricorda che questo è il momento di fare una “Scelta con la S maiuscola”, una Scelta di Sistema, per scegliere consapevolmente il Cambiamento; approfittando proprio della spinta e dell’attenzione straordinarie attivate in noi da questa emergenza.

La Storia – prosegue Lombardi – ci offre diversi esempi di questa opportunità di ‘volata’: basta pensare alla crisi del petrolio del 1973 che spinse capitali europee come Amsterdam, e tutti i Paesi Bassi, a cambiare le proprie abitudini, scegliendo per spostarsi la bicicletta al posto dell’auto prima per necessità fino a poi diventare quel modello di mobilità sostenibile per il quale oggi sono noti in tutto il mondo.

Certo oggi questa pandemia ci colpisce in una parte ancora più profonda e primaria del nostro Essere, ovvero l’istinto di conservazione, la sopravvivenza stessa. A tale proposito Charles Darwin, padre della teoria dell’Evoluzione, sosteneva: ‘Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento’.

E noi, come genere umano oltre che come classe politica, siamo in grado di adattarci?”, conclude Lombardi.