Comunicati Stampa

Roma, 14 aprile – “Non possiamo permettere che in un ospedale importante come il Policlinico Umberto I, vengano a crearsi condizioni di disorganizzazione come quelle che si sono verificate, in maniera prorompente, nelle scorse settimane. Alla luce delle diverse e troppe improvvisazioni che si sono riscontrate è bene che la Regione Lazio valuti la possibilità di procedere al commissariamento della struttura sanitaria.

Insieme al vice-presidente della Commissione Sanità, Loreto Marcelli, ho presentato un’interrogazione per chiedere, tra l’altro, al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e all’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato se ad oggi siano state adottate le misure necessarie per tutelare il personale medico, paramedico e amministrativo dell’Umberto I, dotandoli di appositi dispositivi di protezione e se siano state adottate raccomandazioni operative per tecnici e verificatori.

Parliamo di un caos organizzativo che si è generato a causa dell’assoluta mancanza di direttive operative che ha portato all’implosione di reparti fondamentali, come quelli oncologici e dello smantellamento di uffici importanti come quello dei medici competenti preposti alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori che ad oggi può contare solo su una unità di medico competente che, per quanto qualificato, non può seguire oltre 5500 dipendenti.

Di non secondaria importanza il fallimento del presidio Covid-19 allestito nel presidio G. Eastman  che nell’arco di soli tre giorni è stato aperto e poi subito chiuso, a causa dell’otturazione delle fogne, con il conseguente trasferimento dei pazienti in altri centri ospedalieri, nonché  i fatti che hanno visto protagonisti un gruppo di medici che avrebbe partecipato ad una festa di laurea nel nosocomio, in seguito alla quale quattro di loro sono risultati positivi.

E ultimo ma non ultimo, le dimissioni, in piena fase pandemica, del Direttore sanitario, Ferdinando Romano, pare per contrasti con il Direttore Generale, Panella, nella gestione dell’emergenza Coronavirus.

In una fase emergenziale epocale, come quella che stiamo vivendo, assistiamo al fallimento del modello organizzativo di uno dei più importanti presidi ospedalieri del Lazio, che non può e non deve passare inosservato.  Questa grave assenza di programmazione, di lungimiranza e di informazione e la totale mancanza di sicurezza per i dipendenti, impone un cambiamento ai vertici del Policlinico Umberto I”.

Così in una nota, Roberta Lombardi, capogruppo M5S alla Regione Lazio