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Roma, 20 aprile – “Ho presentato una interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione Lazio e dall’Assessore ai lavori pubblici per chiedere chiarimenti sul progetto che prevede la ristrutturazione e l’ampliamento  degli impianti sciistici nel comprensorio del Monte Terminillo”.

Lo dichiara Silvia Blasi, consigliere del Movimento 5 Stelle alla Regione Lazio.

“Il progetto non può essere solamente di ammodernamento e si configura come un vero e proprio Piano articolato che tende ad avviluppare l’intera montagna con potenziali gravi impatti su habitat, flora e fauna di interesse comunitario.

Già nel 2014 il progetto originario è stato sottoposto a procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) che si è conclusa con parere negativo di Valutazione di Incidenza Ambientale per le influenze su diversi siti della Rete Natura 2000.

A dicembre 2019 è stato aperto un nuovo procedimento amministrativo di VIA, nonostante il precedente non fosse mai stato concluso formalmente, al fine di analizzare il progetto “revisionato” che attualmente prevede 10 nuovi impianti di risalita (oltre ai 7 esistenti); 7 nastri trasportatori amovibili in galleria; 37 km di piste di sci alpino (tra nuove ed esistenti); 2 bacini di raccolta per impianti di innevamento programmato; 7 rifugi in bioarchitettura.

“L’atto che ho presentato intende chiedere chiarimenti in merito a questioni di natura procedimentale e di pianificazione paesaggistica; di impatto ambientale sulla Rete Natura 2000; di carenza documentale in merito allo Studio di Impatto Ambientale a alla Valutazione di Incidenza Ambientale; di carenza progettuale in materia di protezione delle valanghe e sicurezza geologica.

Considerata la mole dei rilievi adotti, è importante che la Regione Lazio promuova un confronto con la Provincia di Rieti e le associazioni firmatarie delle osservazioni.

Coniugare ambiente e turismo – conclude Silvia Blasi –  con l’obiettivo della ecosostenibilità dovrebbe essere l’obiettivo delle politiche regionali se si vogliono tutelare quei preziosi lembi di territorio per il futuro delle nuove generazioni”.