Comunicati Stampa

Roma, 24 aprile  – “Tra le varie problematiche segnalate dalle strutture sanitarie, sta emergendo la sempre maggiore difficoltà, per i medici specialisti, nel confrontarsi per elaborare delle diagnosi condivise sui pazienti che hanno più patologie contemporaneamente.

Per questo, insieme al collega Loreto Marcelli ho inviato una lettera al presidente della Regione Lazio Zingaretti e all’assessore alla Salute D’Amato per chiedere di mettere a disposizione degli ospedali una piattaforma di telemedicina che, similmente a quanto avvenuto per le scuole, permetta agli specialisti di lavorare anche a distanza. Una soluzione che proporremo anche nel corso della seduta della Commissione Sanità che si terra nel pomeriggio, nel corso della quale, tra le altre cose, è in esame il piano della Regione Lazio per l’avviamento di strumenti tecnologici per fronteggiare l’emergenza.

I vari medici specialisti coinvolti sono abituati a svolgere questo tipo di operazioni in modo concertato e solitamente di persona: purtroppo molti dei pazienti COVID19 attualmente ricoverati in ospedale vengono seguiti solo dal virologo o dai professionisti presenti nella struttura ospedaliera, perché non esistono strumenti digitali per un coinvolgimento e un confronto a distanza tra tutti i medici interessati.

Con l’attivazione di questa piattaforma di telemedicina, la nostra Regione potrebbe essere la prima ad impegnarsi per attuare in modo strutturato una simile procedura che semplificherebbe il lavoro di molti medici e sarebbe di aiuto per tutta la collettività, in particolare per i pazienti affetti da Coronavirus e interessati da più patologie”.

Così in una nota Roberta Lombardi, capogruppo M5S alla Regione Lazio