Oggi, durante la Commissione agricoltura e ambiente, sono stati auditi i rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura Lazio, Cia Lazio e Copagri Lazio in merito alle criticità nella produzione del latte che sono emerse durante l’emergenza Coronavirus.

La Commissione agricoltura e ambiente, presieduta dal nostro Valerio Novelli, si conferma, grazie all’impegno del nostro consigliere, uno strumento di ascolto importante e un tavolo di confronto permanente delle categorie del settore con le istituzioni: un lavoro di attento ascolto delle istanze e delle problematiche degli operatori sul territorio che rende le azioni messe in campo a sostegno del comparto più efficaci e rispondenti alle reali necessità degli imprenditori agricoli e degli allevatori.

Le associazioni intervenute hanno evidenziato le problematiche che sta vivendo il settore zootecnico in relazione alla produzione di latte vaccino, bufalino e ovino, che presentano criticità diverse ma risultano accomunate da tre aspetti ricorrenti:

  • una forte riduzione della domanda ( stante la chiusura prolungata di esercizi tipicamente collegati al consumo di latte come bar, pasticcerie e gelaterie)
  • un aumento dei costi di produzione, dato da un sensibile aumento dei costi dei mangimi che ha toccato rincari del 30%
  • una continua richiesta di abbassamento del prezzo del latte da parte dell’industria casearia, che ha portato ad un notevole riduzione dei ricavi per gli allevatori.

Le associazioni hanno fatto presente la necessità di predisporre un Piano agricolo regionale che tenga contro dei dati di produzione e di consumo del latte e dei prodotti caseari nella nostra regione, in modo da coordinare al meglio ed incentivarne il consumo locale, promuovendo anche la lavorazione in loco del latte prodotto nel Lazio.

Riguardo alla messa a sistema dei dati relativi al comparto agricolo ed alla necessità di una maggiore programmazione espressa dalle associazioni, nell’ultimo Collegato al bilancio è stato costituito, su nostra proposta, l’Ufficio unico autorizzazioni per gli agricoltori: una rivoluzione a 5 stelle che ha tagliato la burocrazia e che aiuta le aziende agricole nello svolgimento delle proprie attività.

Uno strumento che unendo semplificazione burocratica e la raccolta di dati importanti per l’intero comparto agricolo, potrà essere la base per l’elaborazione di un Piano agricolo regionale più volte sollecitato dalle associazioni audite in Commissione: il nostro augurio è che la Regione agisca prontamente utilizzando questo prezioso strumento che ha a disposizione.

Il nostro impegno a fianco degli agricoltori e delle eccellenze agroalimentari del territorio continua, vi terremo aggiornati sulle prossime sedute della Commissione.

Nel frattempo, rinnoviamo il nostro invito a preferire il consumo dei prodotti dei nostri territori: #MangiaLaziale fa bene alla salute, all’ambiente e ai produttori agricoli del Lazio!