Roma, 8 maggio – “La necessità dell’estensione dell’indenntità Covid per tutti i lavoratori delle Aziende e degli Enti del Servizio sanitario pubblico, anche quelli non considerati nell’accordo fatto tra sindacati e Regione Lazio nell’accordo dello scorso 11 aprile, è stata ribadita oggi dal Movimento 5 Stelle del Lazio, nel corso della Commissione Sanità.

Ci auguriamo che la Regione Lazio, dopo avere recepito la nostra proposta, riesca a raggiungere un accordo con i sindacati, nel corso del tavolo di concertazione che si terrà nel pomeriggio.

Già nelle scorse settimane abbiamo posto all’attenzione della Giunta la richiesta di rimodulare l’indennità covid19 da due a tre fasce, aggiungendo la premialità di 300 euro anche per tutti coloro che erano stati esclusi, chiedendo proprio la riapertura del tavolo di concertazione.

Non si tratta solo di un riconoscimento economico per l’incremento dell’attività svolta ma anche di un modo per ringraziare tutti coloro che , a rischio della propria vita, hanno lavorato e stanno lavorando in condizioni di estrema difficoltà.

Tra gli altri punti presentati dal consigliere Loreto Marcelli, vice-presidente della Commissione, anche l’opportunità di attivare un “Pronto soccorso a domicilio” per evitare il sovraffollamento delle strutture sanitarie nella fase di immediata post-emergenza.

Osservazioni queste, contenute in un documento più completo, che racchiude un progetto di gestione sanitaria della cosiddetta Fase Due e che verrà inviato in Giunta nei prossimi giorni”.