Comunicati Stampa

Ora diventi promotore di una nuova sanità di prossimità. E su contagi in RSA, “Proponiamo Commissione d’inchiesta per verificare e ripensare cura anziani”

Roma, 14 maggio – “Durante la campagna elettorale per le elezioni regionali l’ho definita ‘commissario liquidatore della Sanità del Lazio’, per i tagli draconiani che hanno interessato negli ultimi dieci anni il  nostro Sistema Sanitario Nazionale e che hanno raggiunto il proprio acme a livello regionale. Basti pensare che le recenti nuove assunzioni di medici e operatori sanitari, fatte sia a livello nazionale che a livello regionale per fronteggiare l’emergenza sanitaria covid19, corrispondono appena alla metà del personale diminuito in dieci anni. Ora bisogna ricostruire la sanità pubblica, puntando su una rete ospedaliera strutturata territorialmente e su un modello di prossimità assistenziale. In questo caso, ‘piccolo è bello’ e necessario. Zingaretti smetta di essere liquidatore e diventi promotore di una nuova sanità di prossimità”. Così Roberta Lombardi, capogruppo M5S in Consiglio regionale del Lazio, rivolgendosi al presidente, Zingaretti, durante la seduta straordinaria sull’emergenza covid19 in corso oggi alla Pisana.

“Se c’è una lezione che questa pandemia ci ha insegnato è l’inadeguatezza della sanità pubblica con le sue criticità strutturali (carenza di personale, telemedicina e tecnologia digitale, disequilibri regionali e burocrazia assurda). Ci ha anche insegnato – prosegue Lombardi – che l’ideologia del regionalismo differenziato è morta e sepolta definitivamente nel nostro Paese, con buona pace dei nostri amici leghisti”.

Riguardo al caso dei contagi nelle RSA, Lombardi aggiunge: “La regione Lazio è stata molto fortunata a non essere stata attaccata per prima da questo maledetto virus però anche per la nostra regione è arrivato il momento di ripensare la cura dell’anziano, dei cronici e dei fragili. Su questo come M5S intendiamo proporre presto una Commissione di indagine consiliare su come vivono i nostri anziani nelle RSA della nostra regione e quali iniziative promuovere per garantire loro servizi migliori e una maggiore possibilità di trascorrere più tempo con i propri cari nelle loro case”.