Va evitato il pericolo di ulteriore inquinamento dei territori

Roma, 23 settembre 2020 – Presentata oggi in Consiglio Regionale, dal consigliere M5S Valerio Novelli, un’interrogazione a risposta immediata sull’avanzamento delle procedure di bonifica del SIN della Valle del Sacco. Dopo l’accordo di programma siglato nel marzo 2019, Ministero e Regione avevano stabilito delle tempistiche ben precise nelle quali completare le attività di bonifica, azioni che però in diversi casi non sono state ancora portate a termine rispettando il cronoprogramma contenuto nell’Accordo di programma.

“L’interrogazione che ho presentato oggi in Consiglio Regionale – afferma il Presidente della Commissione Ambiente Valerio Novelli (M5S) – ha messo in evidenza come, secondo quanto riportato dall’assessore regionale Valeriani, il rallentamento sarebbe dovuto a verifiche concordate con ARPA Lazio ed ISPRA, circa la rimozione e smaltimento di rifiuti e materiali potenzialmente contenenti amianto nelle aree da bonificare. Dovrebbero andare avanti, nel frattempo, le analisi sulla qualità delle acque, sulla caratterizzazione delle aree ripariali del fiume e con l’indagine epidemiologica nei comuni ricadenti nel perimetro del SIN”.

Prioritario per il Vice Presidente della Commissione Sanità Loreto Marcelli il rispetto del programma di valutazione epidemiologica.
“Capisco che possano esserci stati dei ritardi a causa dell’emergenza Covid da parte della Regione Lazio- sostiene Marcelli- ma ora è necessario accelerare per quanto concerne la valutazione epidemiologica per chiarire finalmente con sicurezza i risvolti del dramma ambientale sui cittadini della zona”

Il rispetto del cronoprogramma degli interventi è stato oggetto di costante attenzione nel corso dell’attività istituzionale portata avanti finora dall’on. Ilaria Fontana, vicepresidente del gruppo parlamentare Camera membro in Commissione Ambiente, spingendo per un controllo più attento da parte del Ministero dell’Ambiente sull’operato della Regione Lazio.

Si è così arrivati, nelle settimane scorse, alla convocazione da parte del Ministero, per il prossimo 1 ottobre, di una nuova seduta del Comitato di Indirizzo e Controllo, l’organo che in base a quanto previsto dall’accordo di programma vigila sul rispetto di procedure e tempistiche sulla bonifica del fiume Sacco.

“Auspico che nei prossimi giorni si arrivi dunque ad un ulteriore passo sull’avviamento delle bonifiche, con tempistiche stavolta certe e concrete – afferma l’on. Fontana – Dopo decenni di inquinamento senza controllo dobbiamo vigilare per vedere come l’impegno economico di oltre 53 milioni di euro a sostegno dell’accordo di programma si stia traducendo in fatti concreti. E’ nostro compito monitorare e continuare ad affermare l’urgenza delle bonifiche, in un territorio che ha pagato e sta pagando un prezzo troppo alto. Come Istituzioni abbiamo il dovere di operare, ognuno per la propria competenza, avendo come unico obiettivo il bene dei cittadini