Presentata interrogazione per chiedere i motivi della mancata apertura di questi presidi

 

Roma, 13 novembre – “Molti cittadini dei 21 Comuni della Valle dell’Aniene, per poter effettuare un tampone, devono percorrere oltre quaranta chilometri perché non esistono postazioni di drive in quel territorio. Una condizione fortemente in dissonanza con il dettame secondo il quale, la tempestività della messa in quarantena delle persone di ogni età, è fondamentale per evitare ulteriori contagi e per diminuire il diffondersi del virus.

Per tale motivo ho presentato un’Interrogazione a risposta immediata, sottoscritta anche dal Consigliere Loreto Marcelli, vice-presidente della Commissione Sanità,  affinché il Presidente Zingaretti e l’Assessore D’Amato chiariscano i motivi della mancata apertura di punti drive-in in questi Comuni.

Nonostante il 29 ottobre scorso, i sindaci della zona abbiano inviato una comunicazione alla ASL indicando un possibile punto in cui posizionare i Drive-In, individuato nell’asse viario di collegamento tra la SR411 (strada regionale) e le sorgenti di Marano Equo, la proposta, ad oggi, non è ancora stata presa in considerazione ed anche di questo ho chiesto alla Giunta di dare conto.

Sappiamo fin troppo bene come la rapidità nell’identificazione dei casi di contagio sia determinante per evitare il dilagare del virus e come sia importante incentivare e agevolare i cittadini nell’esecuzione dei tamponi, lì dove servono, per poter avere un tracciamento efficace. Preoccupante è che non vengano date a tutti le stesse possibilità”.

Così in una nota Francesca De Vito, consigliera del Movimento 5 Stelle alla Regione Lazio