Ci auguriamo che nelle prossime ore si dia avvio al ripristino di tutti i progetti che erano stati congelati

 

Roma, 1 marzo – “Anche il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar che sospendeva con effetto immediato il Decreto del Commissario ad Acta 22 luglio 2020, n. U00101 con il quale sono stati inseriti i “Criteri di eleggibilità ai percorsi di riabilitazione territoriale.

Ricordo che, a seguito del decreto, molte famiglie hanno visto ridotte se non addirittura interrotte, le ore destinate a progetti riabilitativi di cui usufruiscono le persone con disabilità complessa di diversa natura. Nonostante la sospensiva del Tar del Lazio, dello scorso novembre, non si è proceduto all’immediato ripristino di quanto interrotto o diminuito in precedenza. Questo ha comportato controversie tra le associazioni di cittadini e gli enti di prossimità come i Municipi di Roma e i Comuni de Lazio, privi però delle competenze che, trattandosi di sanità, sono esclusivamente in capo alla Regione.

La scorsa settimana abbiamo interrogato l’Assessore D’Amato circa la possibilità di conoscere i motivi di questa mancata applicazione. Nella risposta, l’Assessore ci chiedeva tra l’altro di attendere l’esito dell’appello di lì a breve. Prendiamo quindi atto che anche il Consiglio di Stato ha dato ragione ai ricorrenti in merito alla sospensiva e ci auguriamo, a questo punto, che nelle prossime ore si dia avvio al ripristino di tutti i progetti che erano stati congelati”.

 

Così in una nota Francesca De Vito, consigliera M5S alla Regione Lazio