È il quinto dall’inizio della Legislatura. Soddisfatto di aver contribuito allo sviluppo sostenibile di una riserva naturale

Roma, 10 Marzo – “Con l’approvazione odierna in Consiglio Regionale del Piano d’Assetto della Riserva Naturale di Acquafredda di Roma raggiungiamo un altro risultato straordinario in questa legislatura. Dal 1997 al 2018, data di inizio di questa legislatura, era stato approvato soltanto un piano d’assetto ed ora in tre anni siamo al quinto piano approvato definitivamente ed il sesto, che è quello della Riserva Naturale della Marcigliana, ha già completato il suo iter in Commissione Agricoltura e Ambiente”. Così il consigliere regionale M5S del Lazio, Valerio Novelli, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente, durante il suo intervento del consiglio regionale di oggi sull’approvazione del Piano della Riserva naturale della Tenuta di Acquafredda di Roma.

“Come per tutte le altre Riserve Naturali, anche questo Piano, approvato oggi, guarda da un lato alla tutela ambientale e dall’altro allo sviluppo sostenibile – prosegue Novelli- perché, grazie alla votazione di tutte le forze politiche, compreso il Movimento 5 Stelle è stato stralciato il progetto scheda 9 che prevedeva un consumo di suolo, di circa 180mila metri cubi sui terreni di proprietà dell’Apsa (Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica). Il Piano d’Assetto del Parco viene allineato anche in parte alla legge 14/2006 sulla diversificazione agricola, ma soltanto per quanto concerne la multifunzionalità (l’agricoltore diversifica la propria attività da solo). La legge, infatti, consentirebbe agli agricoltori di operare anche in regime di multimprenditorialità (diversificazione con più imprenditori), purtroppo c’è chi, per opportunità politica, ha deciso di non cogliere questa occasione”.

“Abbiamo compreso – prosegue Novelli – lo sforzo dell’Assessore di trovare una mediazione e l’abbiamo accolta ma difenderemo il principio della diversificazione se questo verrà messo in discussione sugli altri piani d’assetto, il nostro compito è quello di far rispettare le leggi trovando il giusto compromesso tra ambiente ed agricoltura”.

“Fondamentale è inoltre ricordare che la Riserva Naturale di Acquafredda, situata a nord-ovest di Roma, ha delle ricchezze straordinarie: è infatti uno dei polmoni verdi di Roma ed ha al suo interno i fossi dell’Acquafredda e di Montespaccato che costituiscono le due sorgenti che danno il nome alla Riserva. Il terreno, di origine vulcanica, è fertile e favorisce lo sviluppo agricolo della zona. Un Piano, quindi, che guarda con lungimiranza allo sviluppo sostenibile di un’area verde fondamentale per Roma e per tutta la Regione Lazio”, conclude Novelli.