Roma, 31 marzo – “Se davvero vogliamo risolvere il problema dei rifiuti nella nostra regione, dobbiamo superare gli slogan e cambiare il paradigma. Abbiamo accolto con soddisfazione la relazione dell’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti, Massimiliano Valeriani, che oggi in Consiglio regionale ha illustrato tutti gli adempimenti seguiti nella redazione dell’aggiornamento del Piano Rifiuti del Lazio. Allo stesso tempo riteniamo, quanto mai urgente che questa attuazione venga accelerata e che sia favorita la riforma dei procedimenti amministrativi sulle autorizzazioni in materia di rifiuti, con l’obiettivo di introdurre innovativi elementi di garanzia e aumentare i livelli di trasparenza e accessibilità, per assicurare la piena legittima delle procedure”.

Lo dichiara in una nota il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle del Lazio.

“Contestualmente – continuano i consiglieri M5S –  va verificato, con un attento monitoraggio, che i comuni attuino quanto previsto al Piano per l’autosufficienza dei territori e per il controllo degli atti approvati e la possibilità di avviare procedure di bando pubblico rivolte agli Enti locali per la realizzazione di impianti di nuova generazione, compatibili e inclusi all’interno della concezione dell’economia circolare, al fine di rendere la Regione Lazio autosufficiente in termini di riciclo, trattamento, e smaltimento dei rifiuti urbani. Così come vanno sensibilizzati i Sindaci e le Amministrazioni locali a collaborare per assumere iniziative finalizzate alla chiusura del ciclo dei rifiuti”.

“Mi auguro che attraverso un lavoro di sintesi, da parte di tutte le forze politiche – ha dichiarato la consigliera Gaia Pernarella –  venga approvata nel più breve tempo possibile la nostra proposta di legge sugli Ambiti Territoriali Ottimali, con la quale, così come previsto dal Piano regionale dei rifiuti, ogni singolo Ato potrà essere autosufficiente nella chiusura dell’intero ciclo dei rifiuti urbani e vengano predisposti avvisi pubblici per la realizzazione di nuovi impianti per evitare le trattative di natura privata che hanno dimostrato tutta la loro deleteria inefficacia.  Bene il gruppo di lavoro specialistico istituito dalla Regione Lazio, composto dalla Direzione generale di Arpa Lazio, dalla Direzione generale e dalla Direzione Capitale naturale, parchi e aree protette dell’Amministrazione regionale, per l’esame dei procedimenti ambientali attinenti alla materia dei rifiuti in corso di istruttoria, con il quale finalmente avviene quella rivoluzione, da noi da tempo auspicata, che riporta nell’alveo naturale la gestione delle procedure e offre la garanzia che tutti gli atti vengano valutati da persone diverse e competenti e non da un unico ufficio.

“Ora è il momento della responsabilità da parte di tutti, il tema dei rifiuti è annoso e complesso, solo con la volontà e un lavoro congiunto, potremo finalmente dare una svolta reale e concreta, a cui lavoreremo con impegno e determinazione”, concludono i consiglieri pentastellati.