Roma, 23 dicembre – “Il vero futuro in tema di rifiuti è la produzione senza spreco di risorse e implementazione dell’economia circolare per recuperare tutti quei materiali che, altrimenti, verrebbero buttati. Da qui il mio emendamento alla Legge di Stabilità Regionale, con il quale vengono stanziati fondi per la stipula di una convenzione con il Polo Pontino dell’Università La Sapienza, per l’istituzione di un Polo per la ricerca sulle nuove tecnologie e processi per la trasformazione e il riciclo della materia prima seconda”.

Così la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Gaia Pernarella.

“L’emendamento pone l’accento sugli interventi di economia circolare volti al recupero di materia – continua Pernarella – in attuazione delle ”Strategie Regionali per lo Sviluppo Sostenibile” del Lazio, che investono le componenti ambientali, sociali ed economiche, e si inserisce nel quadro definito dal Decreto Legislativo 2015 del 2010 che, al comma 4 dell’articolo 5, definisce che le Pubbliche Amministrazioni debbano promuovere iniziative dirette a favorire il rispetto della gerarchia nel trattamento dei rifiuti, lo sviluppo di tecnologie “pulite” per lo smaltimento e tecniche per il recupero degli stessi”.

Le materia prime seconde, vale a dire gli scarti di lavorazione delle materie prime o i materiali derivanti dalla raccolta differenziata dei rifiuti, con il giusto trattamento possono riprendere vita ed essere inserite nuovamente nel processo produttivo, nel pieno rispetto dell’ambiente. Mettere a sistema questo approccio, con soluzioni tecnologicamente all’avanguardia, significa ridurre il consumo di materie prime ormai limitate, ricevere benefici in termini di efficienza energetica e favorire lo sviluppo sostenibile, per un Lazio sempre più green”, conclude la consigliera del Movimento 5 Stelle.