Pessimo annuncio appena arrivato: dura stangata per questa categoria di lavoratori

Arriva un pessimo annuncio proprio in queste ore. Infatti questa è una vera e propria stangata per questa categoria di lavoratori: le ultime.

Spesso in Italia ci sono delle categorie di lavoratori che sono davvero tartassati e che spesso potrebbero ricevere delle vere e proprie stangate dal Governo. Infatti delle misure in tal senso potrebbero avvenire in caso di difficoltà economica, con l’esecutivo che quindi potrebbe essere costretto a ridurre le spese, compresi i premi o i bonus al fine di risparmiare denaro e stabilizzare le finanze pubbliche.

pessimo annuncio questa categoria lavoratori
Arriva una pessima notizia per questa categoria di lavoratori – lazio5Stelle.it

Delle volte il governo potrebbe decidere di rivedere le politiche esistenti per la remunerazione dei dipendenti pubblici. Inoltre se l’esecutivo si trova con risorse finanziarie limitate, potrebbe non essere in grado di sostenere i premi o i bonus per i dipendenti pubblici. In tal caso, potrebbe essere costretto a eliminare o ridurre tali benefici per garantire la sostenibilità finanziaria. Adesso però a subire la batosta sono soprattutto i dipendenti pubblici.

Pessimo annuncio per i dipendenti pubblici: cosa succede ora

La Corte dei Conti ha emesso una delibera, la n. 62/2024/G, che impedisce ai dipendenti pubblici di ricevere il premio obiettivi in busta paga per il triennio 2020-2022. Questa decisione è stata presa a seguito di un controllo condotto dal giudice contabile sui premi erogati ai dipendenti pubblici durante quegli anni. Secondo la Corte dei Conti, i premi sono stati assegnati senza rispettare criteri meritocratici, poiché il sistema di misurazione della performance non era adeguato.

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Cosa succede ai dipendenti pubblici – lazio5Stelle.it

La delibera evidenzia varie criticità nel sistema di valutazione della performance dei dipendenti pubblici. Una delle principali lacune è la mancanza di parametri omogenei per valutare le prestazioni dei dipendenti. Inoltre, il sistema di controllo della gestione non è considerato adeguato, e vi è anche una mancanza di aggiornamento del sistema di valutazione della performance. La Corte dei Conti sottolinea anche la necessità di coinvolgere maggiormente i cittadini nella valutazione delle prestazioni della Pubblica Amministrazione e di attribuire maggiore importanza al bilancio di genere.

La delibera 62/2024/G indica la necessità di sviluppare criteri di valutazione più idonei e uniformi per garantire standard elevati e il rispetto del principio della buona amministrazione. Si richiede anche una valutazione che coinvolga tutti i dipendenti pubblici, compresi quelli del comparto dirigenziale, e che sia effettuata in tempi brevi.

Questo monito della Corte dei Conti è diretto a tutti i soggetti coinvolti nel Sistema di misurazione e valutazione della performance, disciplinato dal d.lgs. 150/2009. Si chiede agli Organismi indipendenti di valutazione di impegnarsi di più nella trasmissione degli esiti delle proprie indagini, alle amministrazioni centrali di determinare parametri più idonei per la valutazione della performance e agli Organi di indirizzo politico-amministrativo di adottare criteri più selettivi nella scelta dei membri degli Organismi indipendenti di valutazione.

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