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Movimento 5 Stelle Lazio
Mail: gruppom5s@regione.lazio.it
Via della Pisana 1301 - 00163, Roma
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Emergenza rifiuti Regione Lazio

29 Agosto, 2013

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La Regione Lazio deve risolvere una volta per sempre il problema dei rifiuti, non si può più procrastinare la decisione.

Zingaretti ha promesso in campagna elettorale di far partire la raccolta differenziata spinta, ma dopo 6 mesi non registriamo un solo passo concreto in quella direzione.

Abbiamo presentato una mozione per evitare che i rifiuti del Lazio venissero bruciati nelle centrali termoelettriche e nei cementifici, una pratica permessa grazie all’ex Ministro dell’Ambiente Clini, ma il buonsenso, come dimostrato dalla bocciatura bipartisan della nostra proposta, evidentementenon è di casa alla Pisana, forse per la vicinanza di Malagrotta.

Abbiamo presentato una risoluzione per chiedere di non utilizzare la discarica sull’Ardeatina ma anche questa è stata bocciata dal PD-L e dal PDL, in perfetto accordo.

Questa regione quindi vuole proseguire nella folle direzione di accumulare i rifiuti nelle discariche e bruciare il nostro futuro e quello dei nostri figli avvelenando l’aria, acque e terreni.

Il MoVimento 5 Stelle Lazio sta contattando tutti i consiglieri regionali per proporre nel mese di settembre un CONSIGLIO STRAORDINARIO DEDICATO ALL’EMERGENZA RIFIUTI, in modo da affrontare una volta per tutte il tema e prendere decisioni senza più rinvii, deroghe o rimpalli di responsabilita’.

La deroga infinita a Malagrotta, il rischio della nuova discarica a Falcognana, i siti di stoccaggio di materiale nucleare, il dramma di Albano e dei Castelli, Riano, le troppe discariche autorizzate e quelle illegali (32 stimate) gestite dalle mafie, dove sono sotterrati rifiuti tossici e pericolosi, devono finire!. Sono infatti preoccupanti le dichiarazioni di Carmine Schiavone riguardanti il sotterramento di fusti tossici e radioattivi, un camorrista ritenuto credibile per le sue dichiarazioni fatte per i siti del casertano ma poco affidabile quando sono quelli del Lazio ed in particolare dell’area Pontina.

Zingaretti tace, o peggio, nasconde il problema dietro una perenne campagna elettorale che parla di riduzione, riuso, riciclo, compostaggio e recupero, termini deflazionati che suonano come parole vuote nelle bocche di individui che continuano sulla strada della mala gestione dei rifiuti come hanno fatto i suoi predecessori: Badaloni, Storace, Marrazzo e Polverini.

Le tante domande e sollecitazioni in aula del M5S all’assessore ai rifiuti, Michele Civita, hanno regolarmente ottenuto vaghe risposte e scarichi di responsabilità come se, essendovi il commissario straordinario il ruolo degli enti competenti, Regione compresa, fosse da semplice spettatore.

A tal proposito riportiamo una significativa frase della lettera inviata dal Ministro Andrea Orlando al Presidente della Regione, al Commissario della Provincia e al Sindaco di Roma: “‚Ķcome ho sostenuto al momento del rinnovo del commissario per l’emergenza rifiuti di Roma Capitale, consideravo e considero tale struttura un supporto alle determinazioni degli enti competenti in via ordinaria e non invece uno strumento sostitutivo di essi.”

Ciò sottolinea ancora una volta l’inadeguatezza di chi sta gestendo la vicenda ed una scarsissima attenzione ai problemi dei cittadini che da anni chiedono con rabbia e con forza il rispetto delle leggi e delle direttive Europee istituendo IMMEDIATAMENTE un circuito virtuoso e lungimirante del ciclo dei rifiuti solidi urbani.

Tanto basterebbe per chiedere le dimissioni di questo assessore, di cui si auspicherebbe un chiarimento riguardo i suoi rapporti con Cerroni.

L’11 settembre 2013 dalle 15.30 in poi organizzeremo nella sede del Consiglio Regionale del Lazio (via della Pisana 1301 Roma) un incontro pubblico al quale sono invitati tutti i cittadini, i comitati locali e le associazioni ambientaliste per avanzare proposte che verranno presentate nel consiglio regionale straordinario.

Se non lo farà Zingaretti, lo faranno i cittadini stessi, inascoltati, che da anni combattono per la difesa della propria salute e del proprio territorio e che questa volta avranno voce in consiglio regionale.
Il MoVimento 5 Stelle è pronto a dare una vera e concreta svolta alla gestione dei rifiuti nel Lazio, partendo dal consiglio straordinario che vuole impegnare e stimolare la giunta ad assumersi le responsabilità che le competono su scelte che non ha avuto ancora il coraggio di .

Non ci fermeremo di fronte agli interessi di imprenditori privati nella gestione dei rifiuti, non garantiremo chi vuole nascondere i veri dati relativi ai danni per la salute dei cittadini nelle zone laziali inquinate da discariche ed inceneritori e continueremo a sfuggire alle mille spirali di mafia e politica che avviluppano questo settore rendendolo un mezzo per i propri interessi e sottraendolo alla pubblica utilità.

Loro non si arrenderanno, nemmeno noi!